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Un articolo (e mezzo) al giorno non toglie l'AIDS di torno...

Dal 1983 al 2016 sono stati pubblicati ben 17.816 articoli scientifici sul vaccino contro l’HIV. Dall’inizio dell’epidemia sono passati 33 anni (al 2016), che corrispondono a 12.045 giorni, per una media di un articolo e mezzo al giorno, su di un vaccino che NON ESISTE. Per pubblicare ci vogliono soldi, tanti quanti per la ricerca. Invece di cercare come sconfiggere un nemico, dovrebbero prima trovarlo, il nemico.

Antiretrovirali che abbattono le difese immunitarie anzichè sostenerle

E' noto che gli inibitori delle proteasi, farmaci utilizzati nei pazienti con AIDS, possono interagire con alcuni chemioterapici nei pazienti che sviluppano un Linfoma Non Hodgkin. Cioè, se si somministrano farmaci antivirali in pazienti in cui il virus ti sta togliendo le cellule deputate alle difese dell'organismo, questi farmaci aiutano più il virus che il paziente. Infatti, la conta dei granulociti neutrofili, dopo 10 giorni di somministrazione della terapia HAART era significativamente più bassa rispetto a quella del gruppo non trattato. La terapia HAART potenzia significativamente la mielotossicità del trattamento chemioterapico (Ciclofosfamide - Doxorubicina - Etoposide) . (Fonte: Blood 2004 104:2943-294)

FANS 1, COXIB 0

Negli ultimi anni, i farmaci antinfiammatori (FANS) comunemente utilizzati per traumi,mal di testa, dolori reumatici e altro, sono stati sostituiti con farmaci di nuova generazione che hanno la capacità di inibire selettivamente l'enzima Cicloossigenasi Tipo II (COX 2) che viene espresso esclusivamente in corso di patologia infiammatoria, a differenza della Cicloossigenasi tipo I (COX 1) che invece viene espressa anche quando un mammifero non ha subìto alcun trauma. La selettività, sulla carta, avrebbe dovuto preservare il paziente da effetti collaterali quali gastralgie, emorragie, problemi vascolari. In alcuni recenti studi si è invece messa in evidenza una caratteristica inquietante degli inibitori selettivi delle Cox 2, cioè una non significativa riduzione degli effetti collaterali rispetto ai FANS e un importante rischio per la salute pubblica, soprattutto per il rischio di ictus. Secondo questo studio, i FANS potevano dare emorragie del tratto gastrointestinale, ma non dav...

Ossido-riduzione & Co.

In tutti i mammiferi, gli ormai dimenticati processi di ossido-riduzione sono alla base del mantenimento dell'omeostasi cellulare. I meccanismi che regolano questo fenomeno sono ancora in gran parte da chiarire e coinvolgono sia l'espressione genica che le capacità dell'organismo di interagire con l'ambiente. Quest'ultimo fenomeno, oggi, viene sempre più considerato importante e prende il nome di "esosoma", cioè l'insieme degli elementi che ci fanno vivere, ad eccezione del g enoma, che abbiamo ereditato. Nel concetto di esosoma si fa rientrare anche la regolazione circadiana e sovracircadiana degli organismi viventi. La base che coordina i ritmi circadiani, il cosiddetto "orologio biologico" capace di connettere i ritmi del mondo esterno con quelli interni, è rappresentata dal Nucleo Soprachiasmatico (SCN) che è quella regione dell'Ipotalamo in grado di controllare i cicli e i feedback di regolazione endocrina. Si è visto che l'alter...

Duesberg dixit...

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Vendere... per ammalare...

Henry Gadsen, direttore della casa farmaceutica Merck, trent’anni fa dichiarò alla rivista Fortune: “Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque” .

Il virus insufficiente...

Come potete leggere, la deplezione dei CD4 non è affatto sufficiente a indurre una sindrome da immunodeficienza. Come continuo a ripetere da anni, i virus linfotropi non possono determinare nessun tipo di situazione così drammatica da determinare la morte per infezioni opportuniste. Nello studio si evidenzia che i sieropositivi possono vivere tranquillamente senza problemi, come accade nelle scimmie SIV+. E accade anche nei gatti FIV+... Gli sconvolgimenti del sistema immunitario che inducono immunodepressione grave sono ben altri. Il virus è lì, e non fa niente a nessuno. Buona lettura... http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17709519 J Immunol.  2007 Sep 1;179(5):3047-56. Virally induced CD4+ T cell depletion is not sufficient to induce AIDS in a natural host. Milush JM 1 ,  Reeves JD ,  Gordon SN ,  Zhou D ,  Muthukumar A ,  Kosub DA ,  Chacko E ,  Giavedoni LD ,  Ibegbu CC ,  Cole KS ,  Miamidian JL ,  Paiardini M ,...