La follia americana sull'allattamento al seno
Gli americani si sa, fanno tendenza, determinano le mode mediche (a volte scambiate per linee guida), farmacologiche, vorrebberro insegnare a noi mediterranei quale sia la dieta più bilanciata, sempre però suggerendo una necessaria integrazione. Loro, che vivono di Mc Donald's e Burger King, loro che chiamano caffè una bevanda beige servita in bicchieri di polistirolo, loro che non hanno una sanità pubblica, loro che esportano malessere in tutto il mondo in nome della scienza e della tecnologia. Ma questa volta hanno toccato il fondo. Nuovamente.
Una ricerca scientifica del CDC (Center for Disease Control) ha stabilito che il latte materno impedisce ad un certo vaccino di funzionare nei neonati. Per loro è quindi logico sconsigliare l’allattamento al seno.
La ricerca scientifica da cui parte questa geniale idea è: “Inhibitory effect of breast milk on infectivity of live oral rotavirus vaccines” (Effetto inibitorio del latte materno sulla infettività del vaccino orale rotavirus vivo) ed è indicizzata su Pubmed:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20442687
Un'altra ricerca verteva su un punto, se cioè il latte materno potesse interferire con il vaccino rotavirus, mentre un'ulteriore sperimentazione ha confermato che la madre passa al bambino gli anticorpi per combattere il rotavirus tramite l’allattamento.
In pratica i ricercatori si "lamentano" che il latte materno sia causa di inibizione dell'attività immunologica sul bambino, poichè questo ha già un buon livello di immunoglobuline trasferite dalla mamma, ed è quindi già perfettamente in grado di distruggere il virus per conto suo.
La differenza tra gli anticorpi materni e il vaccino è che i primi non costano nulla, mentre il vaccino costa, oltre ad essere addizionato di adiuvanti ed altre amenità di cui si continua a ignorarne gli effetti tossici.
Bravi americani, sempre meno naturali, ma sempre più naturalmente alieni.
Una ricerca scientifica del CDC (Center for Disease Control) ha stabilito che il latte materno impedisce ad un certo vaccino di funzionare nei neonati. Per loro è quindi logico sconsigliare l’allattamento al seno.
La ricerca scientifica da cui parte questa geniale idea è: “Inhibitory effect of breast milk on infectivity of live oral rotavirus vaccines” (Effetto inibitorio del latte materno sulla infettività del vaccino orale rotavirus vivo) ed è indicizzata su Pubmed:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20442687
Un'altra ricerca verteva su un punto, se cioè il latte materno potesse interferire con il vaccino rotavirus, mentre un'ulteriore sperimentazione ha confermato che la madre passa al bambino gli anticorpi per combattere il rotavirus tramite l’allattamento.
In pratica i ricercatori si "lamentano" che il latte materno sia causa di inibizione dell'attività immunologica sul bambino, poichè questo ha già un buon livello di immunoglobuline trasferite dalla mamma, ed è quindi già perfettamente in grado di distruggere il virus per conto suo.
La differenza tra gli anticorpi materni e il vaccino è che i primi non costano nulla, mentre il vaccino costa, oltre ad essere addizionato di adiuvanti ed altre amenità di cui si continua a ignorarne gli effetti tossici.
Bravi americani, sempre meno naturali, ma sempre più naturalmente alieni.
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