Idee alternative per cercare di comprendere e criticare meglio i fenomeni medico-farmacologici che ci circondano, e di cui spesso siamo solo inermi vittime.
CDC e Coca Cola. Gli sposi imperfetti...
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Il nuovo capo del CDC stringe accordi con la Coca Cola per combattere l’obesità.
Certo, in una lattina da 250 ml di Coca Cola ci sono 9 cucchiaini di zucchero.
E' noto che gli inibitori delle proteasi, farmaci utilizzati nei pazienti con AIDS, possono interagire con alcuni chemioterapici nei pazienti che sviluppano un Linfoma Non Hodgkin. Cioè, se si somministrano farmaci antivirali in pazienti in cui il virus ti sta togliendo le cellule deputate alle difese dell'organismo, questi farmaci aiutano più il virus che il paziente. Infatti, la conta dei granulociti neutrofili, dopo 10 giorni di somministrazione della terapia HAART era significativamente più bassa rispetto a quella del gruppo non trattato. La terapia HAART potenzia significativamente la mielotossicità del trattamento chemioterapico (Ciclofosfamide - Doxorubicina - Etoposide) . (Fonte: Blood 2004 104:2943-294)
Come potete leggere, la deplezione dei CD4 non è affatto sufficiente a indurre una sindrome da immunodeficienza. Come continuo a ripetere da anni, i virus linfotropi non possono determinare nessun tipo di situazione così drammatica da determinare la morte per infezioni opportuniste. Nello studio si evidenzia che i sieropositivi possono vivere tranquillamente senza problemi, come accade nelle scimmie SIV+. E accade anche nei gatti FIV+... Gli sconvolgimenti del sistema immunitario che inducono immunodepressione grave sono ben altri. Il virus è lì, e non fa niente a nessuno. Buona lettura... http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17709519 J Immunol. 2007 Sep 1;179(5):3047-56. Virally induced CD4+ T cell depletion is not sufficient to induce AIDS in a natural host. Milush JM 1 , Reeves JD , Gordon SN , Zhou D , Muthukumar A , Kosub DA , Chacko E , Giavedoni LD , Ibegbu CC , Cole KS , Miamidian JL , Paiardini M ,...
FDA: Multaq associato a un aumentato rischio di mortalità o di gravi eventi cardiovascolari In commercio esiste un farmaco antiaritmico, che cioè viene impiegato quando vi sono problemi al ritmo cardiaco, in particolare nei pazienti con flutter o fibrillazione atriale. Ebbene, la FDA, dopo soli due anni dall'approvazione del farmaco, ha confermato che "Dronedarone è associato a un aumentato rischio di gravi eventi cardiovascolari, compreso il decesso, se utilizzato da pazienti affetti da fibrillazione atriale permanente. La revisione si è basata sui dati di due studi clinici, PALLAS e ATHENA." In particolare: "Lo studio PALLAS ( Permanent Atrial FibriLLAtion Outcome Study Using Dronedarone on Top of Standard Therapy ) ha valutato l'efficacia di Multaq nei pazienti con fibrillazione atriale permanente. Questo studio clinico è stato interrotto precocemente a causa di un numero significativamente maggiore di eventi cardiovascolari nel gruppo trattato con Drone...
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