Gli americani vogliono bandire lo zucchero
Quei burloni degli americani ne hanno sparata un'altra. Grossa ovviamente... Lo zucchero andrebbe bandito dall'alimentazione, ovvero regolamentato alla stregua dell'alcol e del tabacco. Perchè? Ma ovvio, fa malissimo!
Già, quegli stessi americani che in nome di una dieta che non hanno mai fatto, in nome di un'alimentazione sana che non hanno mai conosciuto, hanno distribuito all'intero pianeta un dolcificante chiamato Aspartame, che altro non è che un farmaco antiulcera che funzionava poco e male. Ma era dolcissimo. L'azienda che stava sviluppando questo farmaco era la Searle, guidata all'epoca da Donald Rumsfeld (lo stesso che ha lucrato più recentemente con il famigerato Tamiflu). E invece cosa dicono? che lo zucchero fa male!
Peccato che quando fu testato sugli animali da laboratorio, l'aspartame induceva tumori, danni al sistema nervoso e problemi cardiocircolatori. Nonostante ciò, un attore americano (e quale americano non lo è?), tale Ronald Reagan, dando l'incarico a guidare la FDA ad un tale Hayes (presunto amico di Rumsfeld), fece approvare l'utilizzo dell'aspartame praticamente ovunque. E in effetti i dolcificanti che si trovano nei bar, negli autogrill, nelle bevande a "zero calorie", in alcuni cibi ipocalorici, contengono o possono contenere aspartame.
Ve la faccio breve, gli americani sono obesi perchè non sanno mangiare, non sanno vivere, non sanno bere, non sanno niente di nutrizione. Gli americani però sono bravi a sostituire le informazioni, quelle cattive al posto delle buone, un po' per masochismo e un po' per sadismo, ma soprattutto perchè sono confusi e vogliono confondere le idee. L'unica idea chiara che hanno è come e perchè esportare fuori dal loro mondo, tossicità.
L'aspartame ha dimostrato di essere cancerogeno e neurotossico. Lo zucchero no.
Quello che si potrebbe confutare è certamente il processo di raffinazione che può alterare alcune proprietà dello zucchero, ma lo zucchero in se, di canna o di barbabietola, ai consueti dosaggi non ha dimostrato proprietà tossiche o cancerogene. Chiaramente il riferimento è alla comune alimentazione di comunissime persone. Per altro, esiste lo zucchero di canna non raffinato, quello color ambra per intenderci, che è il vero colore dello zucchero estratto.
Anche la prestigiosa rivista Nature dovrebbe ponderare megli i messaggi artificiali e pericolosi che possono arrivare alla popolazione. Ma si sa, quel che dicono gli americani, esportatori di malattie più o meno inventate, di farmaci sempre meno utili, di guerre sempre più stupide e dannose, sembra essere legge persino nei confronti della natura. Chissà se sanno cosa sia il buon senso. Magari un giorno diranno che è nocivo pure quello.
L'articolo su questo argomento è consultabile su http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml
Già, quegli stessi americani che in nome di una dieta che non hanno mai fatto, in nome di un'alimentazione sana che non hanno mai conosciuto, hanno distribuito all'intero pianeta un dolcificante chiamato Aspartame, che altro non è che un farmaco antiulcera che funzionava poco e male. Ma era dolcissimo. L'azienda che stava sviluppando questo farmaco era la Searle, guidata all'epoca da Donald Rumsfeld (lo stesso che ha lucrato più recentemente con il famigerato Tamiflu). E invece cosa dicono? che lo zucchero fa male!
Peccato che quando fu testato sugli animali da laboratorio, l'aspartame induceva tumori, danni al sistema nervoso e problemi cardiocircolatori. Nonostante ciò, un attore americano (e quale americano non lo è?), tale Ronald Reagan, dando l'incarico a guidare la FDA ad un tale Hayes (presunto amico di Rumsfeld), fece approvare l'utilizzo dell'aspartame praticamente ovunque. E in effetti i dolcificanti che si trovano nei bar, negli autogrill, nelle bevande a "zero calorie", in alcuni cibi ipocalorici, contengono o possono contenere aspartame.
Ve la faccio breve, gli americani sono obesi perchè non sanno mangiare, non sanno vivere, non sanno bere, non sanno niente di nutrizione. Gli americani però sono bravi a sostituire le informazioni, quelle cattive al posto delle buone, un po' per masochismo e un po' per sadismo, ma soprattutto perchè sono confusi e vogliono confondere le idee. L'unica idea chiara che hanno è come e perchè esportare fuori dal loro mondo, tossicità.
L'aspartame ha dimostrato di essere cancerogeno e neurotossico. Lo zucchero no.
Quello che si potrebbe confutare è certamente il processo di raffinazione che può alterare alcune proprietà dello zucchero, ma lo zucchero in se, di canna o di barbabietola, ai consueti dosaggi non ha dimostrato proprietà tossiche o cancerogene. Chiaramente il riferimento è alla comune alimentazione di comunissime persone. Per altro, esiste lo zucchero di canna non raffinato, quello color ambra per intenderci, che è il vero colore dello zucchero estratto.
Anche la prestigiosa rivista Nature dovrebbe ponderare megli i messaggi artificiali e pericolosi che possono arrivare alla popolazione. Ma si sa, quel che dicono gli americani, esportatori di malattie più o meno inventate, di farmaci sempre meno utili, di guerre sempre più stupide e dannose, sembra essere legge persino nei confronti della natura. Chissà se sanno cosa sia il buon senso. Magari un giorno diranno che è nocivo pure quello.
L'articolo su questo argomento è consultabile su http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml
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